08 Mar … E se il Coronavirus fosse un’occasione?
Pian della Castagna si ferma fino al 3 aprile , come da Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.
Ma non si ferma con rabbia, con forzatura, non si sente sopraffatta dal potere, dalla paura.
Si ferma nella coscienza di quello spirito di solidarietà che da sempre la accompagna. Dai tempi dei contadini gli ultimi vissuti qui sono stati Carlin e Franceschin) , e dei proprietari, che, di pari passo, la hanno portata avanti stringendosi in chissà quanti momenti di difficoltà, in questi oltre due secoli.
Stiamo parlando in terza persona perché, mai come in questo momento, sentiamo Pian della Castagna come un luogo che vive di vita propria.
E noi ci sentiamo in linea con questo desiderio, nel rispetto di ognuno.
Stiamo cogliendo questo momento come un’occasione di riflessione, cercando in noi le risposte e andando verso un affidamento nel divino.
Il percorso è iniziato col ritiro yoga di capodanno e ora procede, in un’accelerata che non ci aspettavamo, ma che sappiamo di essere in grado di affrontare. Insieme.
Siamo consapevoli di essere più fortunati di altri e che questo fermo, vissuto qui, in questo abbraccio, con Apu Monte Tobbio che ci guarda e questo luogo che ci protegge, è meno pesante di chi è costretto in casa in città.
Ma vorremmo trasmettere a ognuno di voi un pensiero di positività.
Ci sono tante persone che sono in alcuni casi collaboratori, in altri amici, e in altri ancora entrambe le cose. Vogliamo ringraziarli con tutto il nostro cuore per l’energia pulita e pura che hanno lasciato qui e di cui oggi siamo gli unici beneficiari insieme a cani, gatti e cavalli.
La percepiamo e ci sostiene.
Siamo certi che ci rivedremo molto presto, arricchiti, e carichi di vibrazioni luminose che in questo periodo manderemo e riceveremo… I piani sottili non hanno confini. E ognuno potrà trarne forza, se vorrà.
Vi abbracciamo con amore.
Adolfo e Silvia.
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