Lockdown: un’opportunità di arricchimento.

Lockdown: un’opportunità di arricchimento.

Pare si stia avvicinando la “fase 2”, pare che in tempi non troppo distanti sarà possibile, per le attività di ristorazione e palestre, riaprire i battenti, rispettando le distanze e garantendo le giuste sicurezze.
In questo periodo ci siamo fatti molte domande su quale potrebbe essere il futuro di Pian della Castagna.
E abbiamo chiesto un’indicazione, non solo al nostro cuore, ma anche a Pian della Castagna stessa, che, come molti di voi sanno, crediamo viva della sua energia.
Ci siamo anche fatti delle domande cercando di essere spinti dalla sola “ratio”, per esempio se fosse il caso di trasformare questo luogo in un punto forte per il turismo da shopping dell’outlet (nel cui circuito ci era stato proposto di entare), oppure togliere qualche camera, creare nuovi bagni (uno per camera), fare una piscina, magari un bagno turco, cercare un tipo di cucina raffinata e farla diventare un resort per persone alla ricerca della quiete, ma senza la rinuncia alle comodità e sciccherie proponendo quello che di volta in volta è più trend, dalla new age, alle pratiche wiccan, alle pratiche sciamaniche all’ultima moda, o magari a una improvvisata lettura dei tarocchi, o a un taglio di capelli e manicure all’ultimo grido.
Potremmo, anche mantenendo tutte le sicurezze del caso.
Potremmo.
Ma non vogliamo.
Né lo vuole Pian della Castagna.
In questo mese e mezzo abbiamo avuto modo di riflettere tanto, anche e soprattutto sul significato della nostra vita in questo Mondo e in questo Luogo specifico di cui ci sentiamo parte e che sentiamo noi stessi essere: noi siamo Pian della Castagna, non ne siamo scissi.
Per Adolfo il percorso è iniziato dopo il Cammino di Santiago, per Silvia questo Luogo rappresenta il suo Santiago.
Non ci dilunghiamo qui su questo, e se avete voglia potete leggere quello che sentiamo nella sezione “la nostra storia”.
Certo è che, per noi, il valore profondo di questo luogo che insieme stiamo portando avanti, è quello di essere, col suo abbraccio già visibile appena si arriva, un punto tappa per Anime in cammino, che qui giungono, si ristorano e proseguono il loro percorso.
Un punto tappa che prevede ascolto, accoglienza e condivisone (a partire dai bagni per proseguire col salone e finire con la biblioteca book crossing).
Per questo per noi è impossibile pensare a tavoli con divisori di plexiglass, e impensabile non accogliere gruppi che condividano fra loro un dialogo di lavoro interiore.
Noi vogliamo continuare su questo percorso che via via si è sviluppato sempre di più fino a diventare, specie in questo ultimo anno, il nostro pressoché unico bacino di utenza.
E vogliamo farlo continuando anche il percorso della cucina intrapreso, che, anzi, pensiamo, dopo questo periodo, avrà ancora più valore. Non solo perché cibo e anima camminano insieme, ma anche per avere toccato di persona quanto il fisico ringrazi dei prodotti stagionali, non manipolati, che gli stiamo donando.
Un ritorno al contatto con Madre Terra in ogni fotma.
Abbiamo il desiderio profondo e radicato nel nostro cuore di continuare questo cammino insieme a Voi.
Per questo siamo certi che riapriremo, ma solo quando ci saranno le condizioni per potere davvero condividere, abbracciarsi, piangere, ridere, insieme.
Provare emozioni, danzare in cerchio mano nella mano, praticare yoga, biodanza, avere la possibilità di ricevere un massaggio ayurvedico, una lettura dell’aura, meditare, avere un contatto fisico che parta dal proprio centro, dal proprio qosqos (come dicono i curanderi andini)…
Ci stiamo affidando perché ciò avvenga presto, e quando questo sarà possibile, per Pian della Castagna non sarà una ri – partenza, ma una nuova partenza, basata su quello che siamo noi oggi e guardando avanti verso un’unione umana fondata sull’apertura del cuore.
Noi stiamo lavorando tanto nel nostro essere per questa apertura ( sia di Pian che del nostro cuore) e perché ciò avvenga.
E siamo certi avverrà.
E vi abbracceremo tutti.
Nel frattempo, se e come i decreti lo consentiranno per la tutela della salute di ognuno, lasceremo a disposizione tanto i Ronchi quanto la stessa Pian della Castagna per l’autogestione.
Questo pensiamo potrebbe essere possibile.
Ringraziamo ognuno di voi  per essere parte di questo presente e del prossimo futuro, che sentiamo ci avrà fatto fare tanti passi di crescita in noi.
Con sempre Amore
Adolfo & Silvia ♥️♥️♥️

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