Alla staticità, preferiamo il movimento che per noi significa avere scelto la strada di non gestire più noi la parte che riguarda la ristorazione e di dare, quindi, l’occasione di venire qui col proprio chef oppure cucinando il gruppo tutti insieme e gestirsi, dunque, in completa autonomia, o ancora fornendo noi eventualmente il contatto di qualcuno col quale poi accordarsi direttamente per i suoi prezzi.
Questo ci consente al momento di non ritoccare i costi (a meno di un improvviso quanto imprevedibile impennamento delle spese delle utenze del quale vi avvertiremmo per tempo), di offrire la possibilità di venire senza numeri minimi e di creare quell’ambiente di armonia e unione al quale tendiamo per il nostro centro che amiamo vedere come un punto tappa per Anime in Cammino.
Le sale ristorante sono due, più una terrazza all’aperto:
Sala Vecchia: è nata dalla ristrutturazione del vecchio fienile che usavano ancora gli ultimi contadini vissuti a Pian della Castagna (Francesco e Carlo), e ne conserva l’ “odore” e il “sentire”. Riscaldata d’inverno dal camino e da una stufa, è arricchita da un angolo relax e da una biblioteca creata sulla mansarda, nella quale poteresi rilassare, leggere, lasciare libri e prenderne altri.
Sala Nuova: è di recente costruzione, ma rispettando sempre l’idea della baita e del calore dell’accoglienza, è interamente in legno, con le grandi finestre che affacciano di fronte al Monviso, per godere di un tramonto particolarmente suggestivo. Anche queste pareti sono abbellite da opere artistiche: stampe di fotografie fatte da Francesca Mantero che colgono attimi di vita di animali, piante, fiori e elementi della natura.